Il viaggio inizia…

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Cosa potrebbe raccontare un libro se avesse il dono della parola?

Al di là del testo contenuto, del messaggio stampato sulle pagine di carta, avrebbe altro da raccontare?

In 4 anni di avventure librarie, di cacce fruttuose ed infruttuose, di conquiste e amare sconfitte, ho incontrato sul mio percorso libri che avevano molto da raccontare.

Libri rilegati in pelle, in pergamena, in tessuto, in cartone, in tela.

Libri di carta di stracci, libri con pagine di cellulosa.

Libri stampati con caratteri mobili e con procedure di stampa moderne.

Libri vecchi, libri nuovi, libri antichi e libri d’arte.

Libri intonsi e libri “vissuti”, capaci di celare al loro interno segni, tracce, messaggi di uomini e donne lontane nello spazio e nel tempo che li hanno letti, posseduti, amati.

Ognuno di quei libri portava in dono qualcosa.

Una firma di possesso da cui iniziare un’indagine a ritroso nei secoli.

Un fiore essicato appartenuto ad una nobildama.

Manicule e parentesi di antichi appunti cinquecenteschi.

Cartoline e biglietti di viaggio testimoni di avventure per terra e per mare.

Questo sono e sono stati per me i libri: porte aperte su mondi infiniti, viaggi su oceani di inchiostro con vele di carta.

Questo Blog nasce per trovare un luogo della memoria, un contenitore di ricordi ed emozioni e per il piacere di condividere con chi, come me, è affetto da una patologia incurabile, degenerativa e senza cura: l’amore per i libri.